Agricola morti proximus, cum divitias non haberet neque hereditatem filiis relinquere posset, excitare eorum animos voluit ad adsiduum laborem. Convocavit igitur eos ad lectum suum et ita eos monuit: "Mox a vobis, filii mei, discedam nec vobis divitias relinquam. Omnes enim divitias, quas habebam, in vinea, quae circum domum est, sepelivi". Paulo postea pater e vita excessit. Tum filii, ut patris thesaurum quaererent, totius vineae humum effoderunt. Thesaurum non invenerunt sed, cum humum omnino subegissent, vites autumni tempore magnam uvae copiam tulerunt (produssero).
Tunc filii quid significarent patris verba intellexerunt. Un contadino prossimo alla morte, non avendo ricchezze né eredità che potesse lasciare ai figli, volle sollecitare le loro menti al duro lavoro. Li chiamò al suo letto e così li ammonì: "Subito mi staccherò da voi, o figli miei, e non vi lascerò alcuna ricchezza. Infatti tutte le ricchezze, che avevo, le ho spese nella vigna che è intorno alla casa". Poco dopo il padre morì. Allora i figli, per ottenere il tesoro del padre, scavarono la terra di tutta la vigna. Ma non trovarono il tesoro, avendo rimosso tutta la terra, le viti in inverno produssero una grande quantità di uva. Allora i figli capirono cosa significavano le parole del padre.