Exercendum corpus et ita afficiendum est, ut oboedire consilio rationique possit in exsequendis negotiis et in labore tolerando. Honestum autem id, quod exquirimus, totum est positum in animi cura et cogitation; in quo non minorem utilitatem afferunt, qui togati rei publicae praesunt, quam qui bellum gerunt. Itaque eorum consilio saepe aut non suscepta aut confecta bella sunt, non numquam etiam illata, ut (illatum est) bellum tertium Punicum, in quo etiam M. Catonis auctoritas valuit. Quare expetenda magis est ratio decernendi quam fortitudo decertandi. Haec sunt opera magni animi et excelsi et fidentis prudentia consilioque; temere autem in acie versari et manu cum hoste confligere immane quiddam et beluarum simile est; sed cum tempus necessitasque postulat, decertandum manu est et mors servituti turpidinique anteponenda

Bisogna esercitare il fisico e renderlo predisposto in modo tale, che nel perseguire gli affari e nel tollerare la fatica possa obbedire alla saggezza e alla ragione. Ma questa cosa onesta, che ricerchiamo, si fonda tutta nella cura e riflessione interiore (dell'animo); a tale scopo non apportano una minore utilità, coloro che vestiti della toga giovano allo stato, rispetto a coloro che combattono. Pertanto spesso grazie alla loro saggezza le guerre o non vengono intraprese o portate a compimento, talvolta anche dichiarate, come fu dichiarata la terza guerra punica, in cui anche l'autorità di Catone valse. Per tale motivazione bisogna aspirare più alla riflessione del giudicare che al valore di combattere. Queste sono le caratteristiche di un animo elevato ed eccelso e che confida nella prudenza e nella saggezza; ma riversarsi avventatamente nel campo di battaglia e scontrarsi sconsideratamente con il nemico è qualcosa d inumano simile alle belve; ma quando il tempo e la necessità lo richiedono, bisogna combattere e anteporre la morte alla schiavitù e alla vergogna.(By Maria D.)