Samuel fuit iudex Hebraeorum prudens ac iustus. At populus, rerum novarum cupidus, a Samuele iam sene, regem petiit. Samuel rem dissuasit, sed postea, admonitus(ammonito) a Deo, Saulem regem consecravit. Erat ingens Saulis statura et forma excellens; et dignitas corporis dignitati regiae conveniebat. Philistaei olim in planitiem Hebraeorum irruptionem fecerunt; quare Saul aciem movit contra Philisthaeos et apud Galgalam, urbem insignem, castra posuit. Samuel ante pugnam sacrificium Deo facere debebat, sed Samuel aberat(era assente) t hostes minaces instabant. Tum die septimo Saul, sacerdotis loco, sacrificium fecit. Postea vero Samuel regem graviter reprehendit quod(poichè) munus proprium sacerdotum temere sibi arrogavisset(si era assunto).
Samuele fu un giusto e puodente giudice degli ebrei. Ma il popolo, bramoso di nuove cose, quando Samuele era già vecchio, si diresse dal re. Samuele convinse il re, ma dopo, ammonito da Dio, consacrò il re Saul. Saul era grande di statura e di bell'aspetto e la dignità del corpo si addiceva alla dignità regia. I Filistei una volta fecero irruzione nella pianura degli Ebrei; per questo motivo Saul portò battaglia contro i Filistei e presso Galgala, città insigne, pose l'accampamento. Samuele prima della battaglia doveva fare un sacrificio a Dio, ma Samuele era assente e i nemici lanciavano minacce. Allora nel settimo giorno Samuele, nel luogo del sacerdote, fece un sacrificio. In verità successivamente Samuele rimproverò pesantemente il re perché si era autodefinito frettolosamente sacerdote.