Et ideo ego adulescentulos existimo in scholis stultissimos fieri, quia nihil ex his, quae in usu habemus, aut audiunt aut vident, sed piratas cum catenis in litore stantes. sed tyrannos edicta scribentes, quibus imperent filiis ut patrum suorum capita praecidant, sed responsa in pestilentia data, ut virgines tres aut plures immolentur, sed mellitos verborum globulos et omnia dicta factaque quasi papavere et sesamo sparsa. Qui inter haec nutriuntur, non magis sapere possunt, quam bene olere qui in culina habitant.

Perciò io penso che i giovinetti diventano più stolti nelle scuole, perché o non ascoltano o non vedono nulla in merito a quelle cose, che abbiamo in uso, ma pirati che stanno sul litorale con le catene, ma i tiranni che scrivono gli editti, per comandare ai figli di tagliare le teste dei loro padri, i responsi dati durante la pestilenza, affinché si immolino tre o più vergini, ma sdolcinati giri di parole e tutti i detti e i fatti per così dire sparsi di papavero e sesamo. Coloro che si nutrono tra queste cose, non possono avere sapore più di coloro che vivono in cucina non possono odorare bene.
(By Maria D. )

Versione tratta da Petronio