UNO STRANO COMPORTAMENTO
VERSIONE DI GRECO di Lisia
TRADUZIONE dal libro Taxis
TRADUZIONE N. 1

Con il passare del tempo, o giudici ero giunto all'improvviso dal campo, dopo il pasto. Il piccolo bambino piangeva ed era scontroso, tormentato appositamente da una serva affinché facesse queste cose. E io ordinavo alla donna di lasciar perdere e dare il latte al bambino, affinché smettesse di piangere. Ella inizialmente certamente acconsentì fingendo di essere lieto perché mi aveva visto, essendo giunto dopo in pò di tempo; dopo che io mi irritai e le ripetei di andare nel momento stesso disse: "Affinchè tu certamente ci provi con l'ancella un giorno cercavi di portartela dietro dal momento che eri ubriaco".
E io risi, quella alzandosi e uscendo chiusa la porta, fingendo di giocare e portò via la chiave. E io, non pensando queste cose né sospetti andai a dormire, essendo tornato dal campo.

TRADUZIONE n. 2

Ma qualche tempo dopo , o giudici, ritornai inaspettatamente dai campi, e dopo cena il bambino si mise a e a fare i capricci , stuzzicato a bella posta dalla serva perché facesse questo: infatti l'individuo era in casa - più tardi venni a sapere tutto. Ed io ordinai a mia moglie di scendere e di dare il latte al bambino, perché la smettesse di. Lei, sulle prime, non voleva (scendere), come se fosse contenta di avermi rivisto di ritorno da una lunga assenza, ma siccome io cominciavo ad irritarmi e le ingiungevo di scendere, disse: "Tutto per poterci provare nel frattempo (oppure: qui) con la servetta! Non è la prima volta che le metti le mani addosso, quando sei ubriaco. " . Ed io scoppiai a ridere, mentre lei, alzatasi e uscendo (dalla stanza), chiude la porta, facendo finta di scherzare, e si porta via la chiave. Io, senza farci minimamente caso e senza avere sospetti, mi addormentai di gusto, perché tornavo (stanco) dai campi.