. P. Cornelius ab Urbe sexaginta longis navibuspervenit Massiliam et ad ostium Rhodani castra locavit; nam vixdum credebat Hannibalem superavisse Pyrenaeos montes. Ut animadvertit eum de Rhodani quoque transitu agitarepraemisit delectos equites qui loca exploraverunt. Hannibal interim pervenerat in agrum Volcarum, gentis validae. Volcae, existimantes ( partic. pres. congiunto a "Volcae" ) se agro suo Hannibalem depulsuros non esse, omnes ferme suos trans Rhodanum traiecerunt: itaque flumen pro munimentohabuerunt. Sed Hannibal ceteros accolas fluminis donis ad se pellexit iussitque eos naves undique contrahere. Illae gentes cupiebant Hannibalem traicere exercitum regionemque suam tanta hominum turba quam primum levari: itaque coacta est ingens vis navium lintriumque.
Cornelio arrivò da Roma a Marsiglia con sessanta navi da guerra e collocò gli accampamenti presso la foce del Rodano. Infatti a stento credeva che Annibale avesse superato i monti Pirenei. Quando comprese che egli progettava anche il passaggio del Rodano, mandò avanti i cavalieri scelti che esplorarono il luogo. Intanto Annibale era giunto nel territorio del forte popolo dei Volci. I Volci credendo Annibale dal proprio territorio, trasportarono quasi tutti i loro oltre il Rodano: e così impiegarono il fiume come difesa. Ma Annibale allettò con doni tutti gli altri abitanti nei dintorni del fiume e ordinò che loro radunassero le navi da ogni parte. Quelle popolazioni desideravano che Annibale facesse passare l'esercito e che la loro regione fosse sollevata da tanto grande massa di uomini al più presto: fu perciò radunato un gran numero di navi ed imbarcazioni.
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