Cum Antiocho Syriae rege bellum indictum est. Tum senatus decrevit .......M. Acilius consul ludos magnos Iovi voveret et dona ad omnia pulvinaria.
La guerra con Antioco, re di Siria fu annunciata. Allora il senato decise che i consoli si dividessero le province di Italia e di Grecia; e fuori dall'Italia fu concesso che i consoli non ricevessero più di 5.000 ausiliari dagli alleati. Piacque delegare a questa guerra Lucio Quinzio, console nell'anno precedente. Ad Acilio toccò La Grecia, a Cornelio l'Italia. Il popolo Romano ordinò che in quel tempo ci fosse una guerra con il re Antioco. Accertata la sorte, fu emesso un senatoconsulto, affinché i consoli ordinassero una pubblica supplica per quell'esigenza, e soprattutto che il console Marco Acilio dedicasse grandi giochi a Giove e doni a tutti i templi.
Parte II (seconda parte)