Si in sua quisque nostrum matre familiae, Quirites, ius et maiestatem viri retinuisset cum universis feminis negotii haberemus: nunc autem domi victa libertas nostra impotentia muliebri hic quoque in foro obteritur et calcatur, et quia singulas sustinere non potuimus universas horremus. Ab nullo genere non summum periculum est si coetus et concilia et secretas consultationes esse sinas. Haec consternatio, muliebris, haud dubie ad culpam magistratuum pertinens, nescio vobis, tribuni, an consulibus magis sit deformis: vobis, si feminas ad concitandas tribunicias seditiones iam adduxistis; nobis, si ut plebis quondam sic nunc mulierum secessione leges accipiendae sunt. Equidem non sine rubore quodam paulo ante per medium agmen mulierum in forum perveni. Et nisi me verecundia tenuisset, dixissem: "Qui hic mos est in publicum procurrendi et obsidendi vias et viros alienos appellandi? Istud ipsum suos quaeque domi rogare non potuistis? An blandiores in publico quam in privato et alienis quam vestris estis? At ne domi quidem vos si sui iuris finibus matronas contineret pudor, quaae leges hic rogarentur abrogarenturve curare decuit.

Se ognuno di noi, Quiriti, avesse mantenuto verso la madre di famiglia il diritto e la maestà di marito avremmo avuto meno difficoltà con tutto l'universo femminile: ora invece in casa la nostra libertà sopraffatta dalla debolezza femminile anche qui nel foro è schiacciata e calpestata, e dato che non possiamo sostenerle una per volta le temiamo tutte quante. Da qualsiasi categoria ci sarebbe un pericolo così elevato se tu consentissi che ci fossero le adunanze gli assemblamenti e le consultazioni segrete. Questo sbigottimento, femminile, che si è diffuso senza dubbio per colpa dei magistrati, non so se sia più turpe per voi, tribuni, o per i consoli: per voi, se avete ormai indotto le donne ad incalzare le sedizioni tribunizie; per noi, se noi dobbiamo accettare le leggi dalla secessione come un tempo della plebe così ora delle donne. Effettivamente non senza un certo rossore poco prima sono giunto nel foro in mezzo alla schiera delle donne. E se il ritegno non mi avesse trattenuto, avrei detto: "qual è quest'abitudine di precipitarvi in pubblico e di occupare le strade e di chiamare i mariti altrui? ognuna di voi non avrebbe potuto chiedere in casa questa stessa cosa ai propri mariti? o forse siete più accattivanti in pubblico che in privato e più verso gli estranei che nei confronti dei vostri? Ma voi neppure a casa sarebbe conveniente per voi se il pudore frenasse le matrone entro i limiti del proprio diritto, fare in modo di approvare qui o abrogare le leggi. (By Maria D.)