Un addestramento di rematori
Autore: Livio
Instrumenta pag. 171

Quarto belli Carthaginiensis anno senatui placuit ut classis pararetur et mari dimicaretur. Cum Romani milites navem Carthaginiensium, propius ad litus perlatam et locis vadosis impeditam quominus navigaret, pedestri proelio cepissent, ad huius exempli classem aedificare non dubitaverunt. Tanto studio operi institerunt ut nihil moraefuerit quin intra sexagesimum diem, quam caesa materia fuerat, classis centrum sexagintanavium in anchoris staret. Consules autem, cum imperitos remiges cernerent, nequeiis exercendis impedire vellent quin naves celeriter fabricarentur, commenti sunt rem, prima specie ridiculam, sed usu eventuque maxime commendabilem. Nam, dum naves fabricantur, futuri remiges, in litore sedentes, officia sua docebantur. Iisdem enim dispositi ordinibus, quos in navibus servaturi erant, hortatore in media turba collocato, ad illius vocem remos movere et impellere, iterumque quiescere, haud aliter quam navigantes solent, iubentur. Hac imaginaria exercitatione tantum profectum est ut, paratis navibus, consules confidere eis auderent eisque legionum salutem credere. "
Correva il quarto anno della (prima) guerra punica, quando il senato (romano) decretò che fosse allestita una flotta e che si combattesse (anche) per mare . Dato che i soldati romani avevano catturato, con uno scontro di terra, una nave cartaginese - la quale, avvicinatasi troppo alla costa , s'era arenata a causa della scarsa profondità delle acque - non esitarono a costruire la flotta seguendo il modello di tale (nave).

Si lavorò tanto intensamente, e senza sosta, che - entro un periodo di 60 giorni , da che il legname (per la costruzione) era stato tagliato - una flotta di 160 navi stava all'ancora . I consoli, inoltre - ritenendo (giustamente) che la ciurma non avesse esperienza (di navigazione) , e non volendo che, col loro addestramento , s'intralciassero i lavori d'allestimento , escogitarono una soluzione a primo impatto risibile, ma poi rivelatasi, all'evenienza , molto azzeccata . Infatti, frattanto che le navi venivano costruite, i futuri componenti della ciurma, accomodati sulla sabbia, venivano addestrati sulle loro mansioni: così, simulate le posizioni che poi avrebbero occupato sulle navi , con un capovoga nel mezzo, seguivano i suoi ordini di remare più o meno adagio , e all'occorrenza fermarsi, proprio come se si trovassero in mare .
Grazie a questa simulazione si raggiunsero risultati (di addestramento) talmente ottimali che, una volta pronte le navi, i consoli non esitarono a porre tutta la loro fiducia in quelle ciurme e ad affidare loro la salvezza della fanteria.