Euridice modello di educazione della prole

Πειρατέον οὖν εἰς τὸν τῶν τέκνων σωφρονισμὸν πάνθ’ ὅσα προσῆκεν ἐπιτηδεύειν, ζηλώσαντας Εὐρυδίκην, ἥτις ᾿Ιλλυρὶς οὖσα καὶ τριβάρβαρος, ὅμως ἐπὶ τῇ μαθήσει τῶν τέκνων ὀψὲ τῆς ἡλικίας ἥψατο παιδείας. ἱκανῶς δ’ αὐτῆς τὴν φιλοτεκνίαν σημαίνει τοὐπίγραμμα, ὅπερ ἀνέθηκε Μούσαις. Εὐρυδίκη ῾Ιεραπολιῆτις τόνδ’ ἀνέθηκε Μούσαις εὔιστον ψυχῇ ἑλοῦσα πόθον. γράμματα γὰρ μνημεῖα λόγων μήτηρ γεγαυῖα παίδων ἡβώντων ἐξεπόνησε μαθεῖν. Τὸ μὲν οὖν πάσας τὰς προειρημένας συμπεριλαβεῖν εὐχῆς ἴσως ἢ παραινέσεως ἔργον ἐστί· τὸ δὲ τὰς πλείους ζηλῶσαι καὶ αὐτὸ μὲν εὐμοιρίας δεόμενόν ἐστι καὶ πολλῆς ἐπιμελείας, ἀνυστὸν δ’ οὖν ἀνθρωπίνῃ φύσει καθέστηκε

Per una corretta educazione dei figli si devono dunque impiegare tutti i mezzi opportuni, prendendo a modello Euridice che, pur essendo illirica e tre volte barbara, si mise a studiare in età avanzata per seguire i figli nello studio. E l'amore che portò loro è ben espresso dall'epigramma da lei dedicato alle Muse: Euridice di Irra consacrò questa offerta alle Muse, colto nell'anima il desiderio di sapere. Già madre di figli fiorenti, si sforzò d'imparare le lettere, che serbano delle parole il ricordo. Concludendo, riuscire a far proprie tutte le raccomandazioni qui esposte è forse solo una speranza, ma aspirare a concretarne la maggior parte, anche se richiede fortuna e grande impegno, è pur sempre una meta raggiungibile per chi ha natura di uomo.

Dal libro greco Lingua e civiltà 2