inizio versione: πομπήιοϛ, επισταμενος δη τη περι το σιτικον...Fine: την περιουσιαν της παρασκευης
Pompeo, dedicandosi (ἐφίστημι partic) all'amministrazione e all'attività del grano, inviava ambasciatori e amici in molti luoghi, mentre egli stesso ammassava grano navigando verso la Sicilia, la Sardegna e la Libia. Avendo intenzione di salpare, poiché c'era un gran vento nel mare e poiché i timonieri esitavano, salendo per primo chiedeva di sollevare l'ancora. Ma la tempesta diventa infatti più violenta della guerra: all'improvviso infatti scendevano (καθίημι imperf) la pioggia e anche considerevoli grandinate, così che la terra era tutta oscurata, la bora soffiava proprio con forza. Pompeo, non spaventato (ἐκπλήσσω) dalla tempesta, gridava: "E' necessario navigare, vivere non è necessario". Comportandosi (χράομαι) con questa temerarietà e ardore insieme alla buona sorte, riempiva (ἐπλήρου, πληρόω imperf ind att 3a sg) i mercati di grano ed il mare di navi, così da fornire che anche agli uomini all'esterno l'abbondanza di quel cibo/bene.
(By Vogue)