MORTE DI ROMOLO
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Taxis
Ρωμυλου δ'αφνω μεταλλαξαντοϛ ουτε μεροϛ
...και θεον ευμενη γενησομενον αυτοιϛ εκ χρηστου βασιλεωϛ
TRADUZIONE
Mentre di Romolo, morto improvvisamente, nessuna parte si vide del suo cadavere né alcun brandello del suo vestito. Alcuni supposero che i senatori, dopo averlo aggredito nel tempio di Vulcano, lo uccidessero e, fattone a pezzi il corpo, ciascuno di loro ne portasse via una parte nascondendola sotto il proprio vestito. Altri credono che non nel tempio di Vulcano né alla presenza dei soli senatori avvenisse la sua scomparsa, ma che per caso Romolo presiedesse l'assemblea del popolo fuori della città nei pressi della così detta «Palude della Capra» durante un improvviso e indescrivibile temporale e un incredibile sconvolgimento del ciclo, durante il quale la luce del sole si ottenebrò, il ciclo fu avvolto da una notte non già tranquilla e quieta, ma squarciata dal fragore di orribili tuoni e raffiche di venti che sollevavano tempesta da ogni parte. In questo frangente tutta la folla si disperse dandosi alla fuga66, mentre i nobili si serrarono fra di loro. Dopo che la tempesta ebbe fine e la luce tornò a risplendere, la folla si riunì di nuovo nello stesso punto e cominciò a cercare con ansia il re, ma i nobili non permisero che si affannasse a cercarlo: invitarono a onorare e a venerare Romolo, dicendo che era stato portato fra gli dèi e che al posto di un buon re avrebbero avuto un dio propizio.