ORIGINI, NASCITA E ASPETTO FISICO DI PERICLE
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE
Pericle era della tribù Acamantide e del demo Calargese e di casato e di stirpe tra le prime da parte di entrambi (i genitori). Santippo infatti, colui che aveva vinto a Micale i generali del re (di Persia), aveva sposato Agariste, nipote di Clistene, il quale aveva bandito i Pisistratidi, aveva rovesciato valentemente la tirannide, aveva stabilito le leggi e aveva istituito un governo unito ottimamente con la concordia e la sicurezza. A quella sembrò in sogno di aver generato un leone e dopo pochi giorni generò Pericle, irreprensibile in tutte le altre parti nella forma del corpo, ma prominente e asimmetrico nella testa. Per questo quasi tutte le statue sono cinte da elmi, non volendo come sembra gli artisti schernirlo. E i poeti attici lo chiamavano "dalla testa a forma di scilla", dal momento che la cipolla si può chiamare anche scilla