Romani Gallorum exercitu pulsi, cum se in Capitolium et in arcem conferrent, inque his collibus morari omnes non possent, necessarium consilium in plana parte urbis relinquendorum seniorum ceperunt, quo facilius iuventus reliquias imperii tueretur. Ceterum ne illo quidem tam misero tamque luctuoso tempore civitas nostra virtutis suae oblita est: defuncti enim honoribus apertis ianuis in curulibus sellis cum insignibus magistratuum, quos gesserant, sacerdotiorumque, quae erant adepti, consederunt, ut et ipsi in occasu suo splendorem et ornamenta praeteritae vitae retinerent. Venerabilis eorum aspectus primo hostibus fuit et novitate rei et magnificentia cultus et ipso audaciae genere commotis
I Romani, respinti dall'esercito dei Galli, dopo essersi ritirati sulla rocca del Campidoglio, e non potendo fermarsi tutti su questi colli, presero la necessaria decisione di dover abbandonare i più anziani nella parte piana della città, affinché più facilmente la gioventù difendesse i resti dell'impero. Del resto neppure in quel periodo tanto misero e tanto triste la nostra cittadinanza si dimenticò del suo valore: infatti coloro che avevano compiuto la carriera delle pubbliche cariche, aperte le porte, sedettero sulle sedie curuli con le insegne delle magistrature, che avevano amministrato, e delle dignitàsacerdotali, che avevano conseguitoi, per mantenere anche nella loro morte il fasto e gli ornamenti della vita passata. Il loro aspetto dapprima incusse rispetto nei nemici, anche colpiti per la novità della cosa, per la magnificenza delle vesti e per lo stesso tipo di audacia