Eadem civitas severitatis custos acerrima est, nullum aditum in scaenam mimis dando, quorum argumenta maiore ex parte stuprorum continent actus, ne talia spectandi consuetudo etiam imitandi licentiam sumat. omnibus autem, qui per aliquam religionis simulationem alimenta inertiae quaerunt, clausas portas habet, et mendacem et fucosam superstitionem submovendam esse existimans. ceterum a condita urbe gladius est ibi, quo noxii iugulantur, rubigine quidem exesus et vix sufficiens ministerio, sed index in minimis quoque rebus omnia antiquae consuetudinis monumenta servantium

Questa città bada anche con la più grande vigilanza a mantenere la purezza dei costumi. Non lascia salire sulla scena i mimi di cui i locali rappresentano per la maggior parte delle azioni infami, per paura che l'abitudine di tali spettacoli non suggerisce l'audacia di imitarli. Del resto tutti quelli che, sotto qualche pretesto di culto religioso, cercano semplicemente di intrattenere la loro pigrizia, trovano le porte di questa città chiusa. Si crede di dover scostare una superstizione menzognera ed ipocrita. Al surplus, dalla fondazione di Marsiglia, si conserva una spada destinata a troncare la testa ai criminali. È, alla verità, tutto rosso di ruggine e quasi fuori da servizio, ma mostra che fino nelle inferiori cose bisogna conservare tutto ciò che ricorda gli usi vecchi.