πάντες ἄνθρωποι τοῦ εἰδέναι ὀρέγονται φύσει. σημεῖον δ' ἡ τῶν αἰσθήσεων ἀγάπησις: καὶ γὰρ χωρὶς τῆς χρείας ἀγαπῶνται δι' αὑτάς, καὶ μάλιστα τῶν ἄλλων ἡ διὰ τῶν ὀμμάτων. οὐ γὰρ μόνον ἵνα πράττωμεν ἀλλὰ καὶ μηθὲν μέλλοντες πράττειν τὸ ὁρᾶν αἱρούμεθα ἀντὶ πάντων ὡς εἰπεῖν τῶν ἄλλων. αἴτιον δ' ὅτι μάλιστα ποιεῖ γνωρίζειν ἡμᾶς αὕτη τῶν αἰσθήσεων καὶ πολλὰς δηλοῖ διαφοράς. φύσει μὲν οὖν αἴσθησιν ἔχοντα γίγνεται τὰ ζῷα, ἐκ δὲ ταύτης τοῖς μὲν αὐτῶν οὐκ ἐγγίγνεται μνήμη, τοῖς δ' ἐγγίγνεται. καὶ διὰ τοῦτο ταῦτα φρονιμώτερα καὶ μαθητικώτερα τῶν μὴ δυναμένων μνημονεύειν ἐστί, φρόνιμα μὲν ἄνευ τοῦ μανθάνειν ὅσα μὴ δύναται τῶν ψόφων ἀκούειν ̔οἷον μέλιττα κἂν εἴ τι τοιοῦτον ἄλλο γένος ζῴων ἔστἰ, μανθάνει δ' ὅσα πρὸς τῇ μνήμῃ καὶ ταύτην ἔχει τὴν αἴσθησιν. τὰ μὲν οὖν ἄλλα ταῖς φαντασίαις ζῇ καὶ ταῖς μνήμαις, ἐμπειρίας δὲ μετέχει μικρόν: τὸ δὲ τῶν ἀνθρώπων γένος καὶ τέχνῃ καὶ λογισμοῖς. γίγνεται δ' ἐκ τῆς μνήμης ἐμπειρία τοῖς ἀνθρώποις: αἱ γὰρ πολλαὶ μνῆμαι τοῦ αὐτοῦ πράγματος μιᾶς ἐμπειρίας δύναμιν ἀποτελοῦσιν.
Tutti gli uomini per natura aspirano al sapere. Segno ne è l'amore per le sensazioni: infatti, essi amano le sensazioni per se stesse, anche indipendentemente dalla loro utilità, e, tra tutte, preferiscono la sensazione della vista. Infatti, non solo per l'azione, ma anche quando non in-tendiamo agire, noi preferiamo il vedere, in certo senso, a tutte le altre sensazioni. Ciò a moti-vo del fatto che la vista ci fa conoscere più di tutte le altre sensazioni e ci manifesta numerose differenze fra le cose. Gli animali sono naturalmente forniti di sensibilità; ma da questa in alcuni non si origina la memoria, in altri, invece, sì. Perciò questi ultimi sono più intelligenti e più adatti a imparare rispetto a quelli che non hanno capacità di ricordare. Sono intelligenti, sebbene senza avere capacità di imparare, tutti quegli animali che non hanno facoltà di udire suoni (per esempio l'ape e ogni altro genere di animali di questo tipo); imparano, invece, quanti, oltre la memoria, hanno anche il senso dell'udito. Ora, mentre gli altri animali vivono con immagini sensibili e con ricordi, e poco partecipa-no dell'esperienza, il genere umano vive, invece, anche con arte e ragionamenti. Negli uomini l'esperienza nasce dalla memoria: infatti, molti ricordi dello stesso oggetto costituiscono una esperienza.