ENEA ARRIVA IN ITALIA
VERSIONE DI GRECO di Cassio Dione
TRADUZIONE
Dopo 55 anni da Ercole, il famoso Enea, dopo la cattura di Troia, come dicevamo, giunge in Italia presso i Latini. Approdò presso Laurento, che è chiamato anche Troia, attraverso il fiume Nomichio: portando anche suo figlio, avuto da Creusa, Ascanio o Ilo. Il quel luogo, avendo quelli che erano con lui mangiato piatti fatti di sedano, oppure dalle parti più dure dei pezzi di pane (infatti non avevano piatti), ed inoltre dopo che una maialina bianca si era lanciata dalla sua nave sul monte da lei chiamato Albano e ne aveva partoriti 30: queste cose appunto dimostravano che al 30° anno i suoi figli avrebbero avuto sia terra sia miglior potere, avendo saputo ciò prima da un oracolo, cessò il vagabondaggio, (e) dopo aver sacrificato anche la maialina si preparava a fondare la città. Ma Latino non permetteva ciò: essenso vinto in battaglia concede in matrimonio ad Enea sua figlia Lavinia. Enea dopo averla fondata chiamò la città Lavinio. Essendo Latino e Turno, il re dei Rutuli, morti in guerra luno contro l'altro, salì al trono Enea.