Si avvicina la morte di Cesare
VERSIONE DI GRECO di Cassio Dione
TRADUZIONE dal libro Test di Greco
Inizio: Χρονιζοντος δ'ουν δια ταυτα του Καισαρος fine: Ναι παρεστιν ουδεπω δε παρεληλυθεν
Cesare, tardando a causa di queste cose, i congiurati non essendoci indugio (infatti qualcuno diffuse la voce si trattenesse in casa quel giorno) temendo che il progetto fallisse e che fossero scoperti, inviarono Bruto Decimo, presentandosi come se fosse del tutto suo amico e fece in modo che questo giungesse. E quello non tenne conto delle cose proposte da lui, avendo detto che il senato desiderava molto vederlo, lo convinse ad andarci. Lì una sua immagine stava sulle porte, era stata messa da parte, essendo caduta per caso si spezzò. Tuttavia quindi bisognava cambiarla ma nessuno si preoccupò di quello né i testimoni sapevano del complotto contro quello. Avendo preso un foglio di carta presso quello, nel quale fu(rono) scritti tutti i preparativi dell’attacco con precisione, non lesse pensando che questo altro trattasse di cose non urgenti. Non si fidava mai di quella così da badare a quel giorno a causa dell’individuo dopo avergli annunciato/ordinato di parlare scherzando: " dove sono dunque i tuoi responsi? Non vedi che il giorno che temevo è arrivato ed io vivo?" E quello, come disse, rispose solo ciò: "Sicuramente è giunto, ma ancora non è trascorso!"