Βουλομαι τοινυν υμας μετα παρρησιας εξεστασαι τα παροντα πραγματα τη πολει... τοις εναντιουμενοις τουτοις συγανωνιζομεθα


Traduzione libera

Voglio dunque esporvi con franchezza la situazione presente della città ed esaminare che cosa stiamo facendo ora e come gestiamo questa situazione. Noi non vogliamo né versare contributi, né partecipare alle spedizioni militari né siamo in grado di rinunciare a vivere a spese dello stato, né permettiamo a Diopite di riscuotere le tasse, né lo approviamo se si procura da se i mezzi di sostentamento; anzi lo denigriamo ed indaghiamo su come li abbia trovati, su che cosa si accinga a fare e così via. Non vogliamo neppure, dal momento che ci comportiamo così nei suoi confronti, compiere i nostri stessi doveri, ma a parole lodiamo gli oratori che pronunciano discorsi degni della città, mentre nella pratica sosteniamo i loro avversari.