La guerra contro Filippo era un dovere
versione greco Demostene traduzione libro remata pagina 326 numumero 284

Ἐπειδὴ δὲ πολὺς τοῖς συμβεβηκόσιν ἔγκειται, βούλομαί τι καὶ παράδοξον εἰπεῖν. καί μου πρὸς Διὸς καὶ θεῶν μηδεὶς τὴν ὑπερβολὴν θαυμάσῃ, ἀλλὰ μετ' εὐνοίας ὃ λέγω θεωρησάτω. εἰ γὰρ ἦν ἅπασι πρόδηλα τὰ μέλλοντα γενήσεσθαι καὶ προῄδεσαν πάντες καὶ σὺ προὔλεγες, Αἰσχίνη, καὶ διεμαρτύρου βοῶν καὶ κεκραγώς, ὃς οὐδ' ἐφθέγξω, οὐδ' οὕτως ἀποστατέον τῇ πόλει τούτων ἦν, εἴπερ ἢ δόξης ἢ προγόνων ἢ τοῦ μέλλοντος αἰῶνος εἶχε λόγον. νῦν μέν γ' ἀποτυχεῖν δοκεῖ τῶν πραγμάτων, ὃ πᾶσι κοινόν ἐστιν ἀνθρώποις ὅταν τῷ θεῷ ταῦτα δοκῇ· τότε δ' ἀξιοῦσα προεστάναι τῶν ἄλλων, εἶτ' ἀποστᾶσα τούτου Φιλίππῳ, προδεδωκέναι πάντας ἂν ἔσχεν αἰτίαν. εἰ γὰρ ταῦτα προεῖτ' ἀκονιτεί, περὶ ὧν οὐδένα κίνδυνον ὅντιν' οὐχ ὑπέμειναν οἱ πρόγονοι, τίς οὐχὶ κατέπτυσεν ἂν σοῦ; μὴ γὰρ τῆς πόλεώς γε, μηδ' ἐμοῦ.

Poiché insiste molto su ciò che è accaduto, voglio dire anche un paradosso. E di me nessuno rispetterà la superiorità da parte di Zeus e anche degli dei, ma giudicherà con benevolenza ciò che affermo. Se infatti era chiaro a tutti le cose che stavano per accadere e tutti prevedevano anche tu dicevi prima. O Eschine, anche tu facevi opposizione avendo gridato ed urlato, chi non parlerà a voce alta, non così bisognava alla città stare lontano da queste cose se pure aveva fama o di gloria o degli antenati o della posterità. Ora sembra essere sfortunato delle imprese, cosa che è comune a tutti gli uomini quando a dio piaccia questo; allora ritenne degno di porre a capo di tutti gli altri, poi avendo rinunciato ciò a Filippo, se avesse motivo di abbandonare tutti. Se infatti avesse lasciato queste cose senza fatica, per le quali non essendoci alcun pericolo gli antenati non affrontarono, chi non sputò sopra di te? Non infatti sulla città, né su di me.