Diogene e il traghettatore
VERSIONE DI GRECO di Esopo

Διογένης ὁ κύων ὁδοιπορῶν ὡς ἐγένετο κατά τινα ποταμὸν πλημμυρουντα, ειστεκει προς τας διαβασεις αμεχανῶν.

fine: ο λογος δηλοι, οτι οι μετά των σπουδαιων και τους ανεπιτηδειυς ευεργετουντες ουκ ευεργεσιας δοξαν, αλογιστιαν δε μαλλον οφλισκανουσι.

TRADUZIONE da vari libri

Durante un viaggio il cinico diogene giunse alle rive di un fiume in piena e si arrestò sull'argine nel più totale imbarazzo. un tale, che abitualmente faceva il traghettatore, vedendolo incerto gli si avvicinò, se lo caricò sulle spalle e con grande gentilezza lo trasportò all'altra riva. diogene si fermò a maledire la propria povertà, che gli impediva di ricompensare il benefattore, ma, mentre ancora il filosofo faceva queste considerazioni tra sè e sè, l'uomo scorse un altro viandante che non sapeva come attraversare il fiume e si affrettò a trasportare anche lui. a quella vista diogene gli si accostò e gli disse: << adesso non ti sono più grato per il servizio che mi hai reso, perché vedo che non agisci così con discernimento, ma per una vera e propria mania>>. la favola dimostra che quanti aiutano sia chi se lo merita sia gli indegni non si attirano la fama di uomini servizievoli, ma piuttosto di sconsiderati.

Traduzione dal libro REMATA

Durante un viaggio il filosofo cinico Diogene, giunto presso un fiume, si fermò sulla traversata imbarazzato. Un uomo, abituato a traghettare, dopo averlo visto in difficoltà, si avvicinò e lo trasportò dall'altra parte. Diogene si fermò ad ammirare la benevolenza di quell'uomo, lamentandosi della propria povertà, motivo per cui non avrebbe potuto ricompensare il benefattore. Inoltre, mentre quello meditava riguardo quelle cose, il benefattore, vedendo un altro viandante impossibilitato ad attraversare, accorse e trasportò anche lui. Dunque Diogene dopo averlo raggiunto disse: "Adesso non ti devo più il favore; vedo infattti che non fai ciò con giudizio ma per abitudine". L'aneddoto insegna che coloro che aiutano sia i meritevoli che gli indegni non attirano su di sè la fama dei servizievoli, bensì dei malintenzionati.