Il cane sbruffone versione greco Esopo traduzione libro Anthropoi a pagina 265 la numero 292
non pervenuto
Un uomo preparava un banchetto per invitare qualcuno fra gli amici e ospitarli. Il suo cane chiamava un altro cane dicendo: "Amico mangeremo qui da me insieme". Quello rallegrandosi di giungere, vedeva un gran banchetto e pensando nel cuore: "Quanta gioia mi si è manifestata improvvisamente poco fa, infatti mi nutrirò e mangerò a sazietà, così che domani non avrò fame in nessun modo". Mentre il cane pensava ciò e nel frattempo scodinzolava, quando il cuoco vide che quello l'agitava in quel modo, dopo averlo preso per le zampe, lo gettò fuori dalla porta. Quello se ne andava abbaiando fortemente. Uno dei cani incontrandosi con lui per strada gli chiedeva: "Come mangiasti, amico?" Questo rispondendogli disse: "Dal troppo bere, ubriacato a sazietà, non so neanche da quale strada giunsi". La favola insegna che non bisogna fidarsi di quelli che dicono di comportarsi bene con gli altri