Il contadino e l'albero: storia di un uomo sensibile solo al proprio vantaggio
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro Anthropoi
Inizio: Φυτόν μέν ἦν ἐν τῷ γεωργοῦ κήπῳ
TRADUZIONE
aC'era un albero nell'orto di un contadino, ma non produceva frutti, ma i rami erano soltanto rifugio dei passeri. Il contadino allora intendeva tagliare l'albero in quanto senza frutti, prese l'ascia e gli dette un colpo. Ma i passeri supplicarono di non distruggere il rifugio degli uccelli, e sia volendo allietare il contadino sia per comportarsi allegramente cantarono un piacevole canto; egli però non si occupò della supplica e inflisse un secondo e un terzo colpo. Non appena dunque colpì l'albero, trovò un alveare di api con il miele. Allora dopo averlo assaggiato con piacere, gettò l'ascia e curò e onorò l'albero come un tempio.
Così gli uomini spesso non onorano il giusto, ma lo inseguono e loro vantaggio.