Il naufrago e il mare
versione di greco di Esopo traduzione dal libro lukeion
Inizio: Ναυαγός εκβρασθεις εις τον αιγιαλον... Fine: ...και κυματουσι και εξαγριουσιν.
Un naufrago è gettato su una costa e dorme a causa della stanchezza. Ad un tratto si sveglia. Guarda in direzione del mare e lo biasima poiché esso lusinga gli uomini con la calma dell'aspetto ma poi si agita e uccide i marinai. Ma (il mare) si trasforma in una fanciulla che dice al naufrago : - Non rimproverare me, ma i venti. Di carattere infatti sono tranquillo come la terra ma i venti improvvisamente si abbattono, mi agitano e inaspriscono