IL PESCATORE FLAUTISTA
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro
alfabetagrammata

Un pescatore esperto flautista prese i flauti e le reti, andò sulla riva del mare e li poggiò su una vetta di pietra. Dapprima cantò: credeva infatti che i pesci, richiamati da una dolce melodia, sarebbero balzati da lui. Quando si accorse che non prendeva nulla, posava il flauto e lanciava la rete, la gettava in mare e catturava molti pesci. Versava i pesci che si dibattevano e diceva: "O brutti animali, quando io suonavo voi non ballavate, ora invece smetto e vi muovete". La favola è adatta per coloro che fanno qualcosa tempestivamente.

da altro libro

Un pescatoreesperto nel suonareil flauto giunse vicino al mare, si sedette sopra uno scoglio e iniziò a suonare ilflauto dolcemente. Così infatti pensava: "Senza dubbio i pesci attirati dalla dolcezza del suono, salteranno fuori dal mare sulla spiaggia; così senza grande fatica metterò insieme un bel bottino e arricchirò la famiglia con le risorse della mia arte". Ma dopo un pò di tempo, visto che i pesci non saltavano fuori dal mare, il pescatoreripose ilflauto e gettò le reti in mare; così mise insieme gran quantità di animali squamosi. Quando però versò fuori la preda dalla rete sulla spiaggia, i pesci incominciarono a saltare freneticamente. Allora il pescatore, con animo assai adirato: "Sciocchi animali", disse "quando suonavo ilflauto, avete trascurato e disprezzato la mia arte; perché dunque adesso saltate, quando ho smesso di suonare?" Contemporaneamente il pescatoreimprudente calpestò con un piede un riccio, per cui cominciò a saltare per ildolore, a zoppicare e a saltellare. Allora un viandante chiese: "Perchè ora danzi, quando hai smesso di suonare?"