L'AQUILA DALLE ALI MUTILATE E LA VOLPE
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro Versioni per il biennio - pag. 202 n. 196
TRADUZIONE
una volta uomo cacciò un'aquila a cui mutilò le ali; la collocò in un recinto della casa affinché vivesse con le galline. L'aquila era triste e non mangiava più dal dolore era simile a un re in catene. Un altro, dopo aver comprato questa e aver tirato via le penne mozze la fece anche essere di nuovo munita di ali con un unguento. Questa preso il volo e avendo catturato un coniglio con gli artigli glielo portò come dono. Allora una volpe diceva, avendo visto tutto ciò: "non donare il coniglio a questo, ma al primo padrone poiché egli è buono per natura: piuttosto rendi benevolo quello se no di nuovo ti cattura e ti priva delle ali. La favola insegna che bisogna dare buone ricompense ai benefattori ma anche stare in guardia assennatamente contro i malvagi.