L'indovino Tiresia ed Ermes versione greco traduzione libro alfa beta grammata esercizi volume 1 pagina 222 numero 34
e Libro Eulogos pag 277 n 84
Inizio: Ελενετο τειρεσία δια του ορνεα εν τω ουρανω σκοπειν την... fine: ...τα προβατα εξεστι μοι απολαμβανειν.
Si diceva che Tiresia attraverso l'esaminare gli uccelli nel cielo conosceva la verità in anticipo. Per il fatto che Ermes voleva mettere alla prova l'arte divinatoria dell'indovino, rubava i suoi capi di bestiame dal campo, prendeva le sembianze di un uomo e andava da lui al villaggio. Il Dio infatti veniva ospitato presso di lui e così gli annunciava all'indovino la perdita del bestiame. Egli prendeva Ermes e andava mal podere suburbano per esaminare il presagio sul furto. Poiché Tiresia era cieco raccomandava a Ermes di descrivergli gli uccelli nel cielo. Ed Ermes gli riferiva che per prima un'aquila (gli) volava intorno da sinistra a destra. Poiché Tiresia gli rispondeva che questa non era per loro per seconda il dio vedeva una cornacchia che era posata sopra un albero e che talvolta guardava verso l'alto, talvolta abbassava gli occhi verso la terra e glielo riferiva. Quello diceva: "Ma questa cornacchia giura sul cielo e sulla terra che, se tu vorresti, sarebbe (letteralmente presente "è lecito") per me recuperare i capi di bestiame.
Traduzione altro libro
Si diceva che Tiresia mentre osservava gli uccelli nel cielo conosceva la verità. Così Ermes voleva mettere alla prova l'arte dell'indovino (Tiresia). Rubava il suo bestiame della campagna e prendeva le sembianze di un uomo. Il Dio infatti a questi annunciava la perdita del bestiame, ricevette Ermes e giunse dal satrapo affinché giudicasse (osservasse) un uccello a proposito del furto. Dato che Tiresia era cieco...Ed Ermes in primo luogo annunciava a destra ed a sinistra che un'aquila lo assaliva