Ανηρχετο εις υλην τοξοτης εμπειρος της κυνηγιας. Τα μεν αλλα ζωα εφευγον, λεινα δε μονη εμενε. Ο δε επεμπε τοξα, εβαλλεη ... Ο μυθος δεικνυσιν οτι ο σοφος εκ της αρχης προγιγνωσεκι την συμφοραν.

Un esperto arciere della caccia passava nel bosco. Allora le bestie fuggivano, una sola leonessa restava. Egli scagliava frecce, colpiva la leonessa e diceva: “ Ecco le frecce sono mio messaggero e anch’io vengo verso te”. La leonessa fuggiva. Poiché un lupo le diceva di non fuggire ma di combattere contro l’arciere, la leonessa rispondeva: “In nessun modo mi potrai concincere; il messaggero dell’arciere è pericoloso, quando egli viene a me, muoio”. Il racconto dimostra che il saggio dall’inizio prevede la sciagura.