Λυκοῦργον' δὲ τὸν Λακεδαιμόνιον, ἔφη ὁ Σωκράτης, καταμεμάθηκας, ὅτι οὐδὲν ἂν διάφορον τῶν ἄλλων πόλεων τὴν Σπάρτην ἐποίησεν, εἰ μὴ τὸ πείθεσθαι τοῖς νόμοις μάλιστα ἐνειργάσατο αὐτῇ; ...

Socrate disse: "Tu hai considerato (καταμανθάνω, perf 2a sg) che lo spartano Licurgo, chenon avrebbe reso per niente Sparta diversa dalle altre città se non avesse introdotto in essa l'obbedire moltissimo alle leggi?". Non sai che tra i capi nelle città alcuni sono più responsabili per i cittadini dell'obbedire alle leggi, questi sono i migliori e una città nella quale i cittadini obbediscono moltissimo alle leggi vive benissimo in pace e in guerra in guerra. Ma anche la concordia sembra essere un bene grandissimo per cittadini e per lo più in esse le gherusie e gli uomini migliori ordinano ai cittadini di andare d'accordo e dappertutto in Grecia vige la legge che i cittadini giurano che andranno d'accordo e dappertutto giurano questo giuramento. Io credo che questo accada non affinché i cittadini giudichino le medesime danze né affinché lodino i medesimi auleti, né affinché scelgano i medesimi poeti, né affinché godano delle medesime cose, ma affinché obbediscano alle leggi.