ORIGINE DELL'OSTILITà TRA ARTASERSE E CIRO
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Katà logon
INIZIO: επει δε ετελευτησε Δαρειος και κατεστησε εις την βασιλειαν Αρταξερξεσ
FINE: οπως οτι απαρασκευοτατον λαβοι βασιλεα
TRADUZIONE
Quando Dario muore e Artaserse sale al trono, Tissaferne calunnia Ciro agli occhi del fratello e lo accusa di tramare contro di lui. Artaserse gli dà ascolto e arresta Ciro per metterlo a morte; ma la madre, avendo interceduto, lo rimanda nella regione. Appena partito, dopo il pericolo corso e l'oltraggio subito, medita di non dipendere più dal fratello, ma, se gli riesce, di regnare al suo posto. La madre Parisatide, in effetti, favoriva Ciro, perché lo amava di più del regnante Artaserse. Chiunque venisse a trovarlo da palazzo, Ciro faceva in modo che al momento del congedo fosse più amico suo che del re. Inoltre, curava che i barbari suoi sudditi diventassero soldati valorosi e a lui devoti. E andava raccogliendo truppe greche, nella massima segretezza possibile, per sorprendere il re quanto più impreparato.