Ὁ Μενέλαος, μετὰ τὴν τῆς Ἑλένης ἁρπαγήν, εἰς τὸν Ἀλέξανδρον ἄγγελον πέμπειν βούλεται καὶ αὐτῷ οὕτως λέγει· «Σύ, ὦ ἄγγελε, φέρε τὴν ἐμὴν ἀγγελίαν εἰς Τροίαν, τὴν χώραν τοῦ ἐμοῦ ἐχθροῦ. Ἄγγελλε αὐτῷ ὅτι τὴν ἐμαυτοῦ γαμετὴν ἀναλαμβάνειν βούλομαι.
Menelao, dopo il rapimento di Elena, vuole inviare un messaggero ad Alessandro e gli dice così: "Tu, o messaggero, porta il mio messaggio a Troia, la terra del mio nemico. Annunciagli che voglio riprendere la mia sposa. Digli che noi Achei andiamo in guerra. Allora molti dei nostri opliti e dei suoi opliti saranno costretti a morire in terribili battaglie". Il messaggero a Troia, disse ricordando ad Alessandro: "Tu hai cospirato una grande ingiustizia contro il mio signore Menelao. Non ti ricordi forse che voi una volta siete stati ospiti? Perché hai sciolto il suo matrimonio? Non hai supposto forse una terribile guerra? Noi Achei, dunque, dopo aver a lungo deliberato, abbiamo deciso che bisogna prepararsi alla guerra. Quindi molti capi degli Achei hanno obbedito al consiglio e hanno fatto una spedizione militare. La grande e multiforme flotta è già nel mare. Ti esortiamo a non danneggiare la tua terra, ma a rilasciarci Elena in tempo".
(By Vogue)