Ὁ Περικλῆς καταδημαγωγούμενος τρέπεται πρὸς τὴν τῶν δημοσίων διανομήν, συμβουλεύσαντος ... (Plutarco)
Pericle conquistato (καταδημαγωγέω) dalla demagogia si volge verso la distribuzione dei beni pubblici, avendoglielo consigliato Damonide di Oio, come ha riferito Aristotele. E rapidamente, avendo legato a sé la massa con sussidi per le feste, compensi per i tribunali, altre paghe e finanziamenti per le coregie, agiva contro il consiglio dell'Areopago, al quale egli stesso non partecipava per non essere stato designato (λαχεῖν inf aor λαγχάνω) né come arconte, né come tesmote, né come re, né come polemarco. Infatti, queste cariche erano assegnate per sorteggio fin dai tempi antichi, e tramite queste coloro che erano stati giudicati idonei (δοκιμάζω) salivano all'Areopago. Perciò, essendosi rafforzato (ἰσχύω) ancor più fra il popolo popolo, Pericle tentò di rovesciare (καταστᾰσιάζω) il consiglio, cosicché la maggior parte dei giudizi gli fu tolta (ἀφαιρέω) grazie a Efialte, mentr Cimone, poiché amico degli Spartani e nemico del popolo/della democrazia, fu ostracizzato, benché in ricchezza e nascita non fosse inferiore a nessuno e benché avesse riportato (lett vinto) le più belle vittorie sui barbari e riempito la città di molte ricchezze e bottini di guerra.
(By Vogue)