Κῆπος καλός ἐστί μοι, τῶν ἐμῶν αὐτοῦ χειρῶν ἔργον· ὅσα αἱ ὧραι φέρουσι, πάντα φύει ἐν αὐτῷ καθ᾿ ὥραν ἑκάστην· ἦρος ῥόδα, κρίνα, υάκινθοι, ἴα ἐστὶ πλεῖστα καὶ κάλλιστα· θέρους δὲ μήκωνες καὶ ἄπιοι καὶ μῆλα παντοία· οπώρας δὲ ἄμπελοι...

Ho un bel giardino, opera delle mie stesse mani: tutto ciò che le stagioni portano, in esso cresce in ogni momento: rose in primavera, gigli, giacinti, viole numerosissime e bellissime; in estate papaveri, pere e mele di ogni tipo; in autunno viti, fichi, melograni e mirti verdi. Nel mio giardino si radunano stormi di uccelli, alcuni in cerca di cibo, altri per il canto.

Infatti, esso è densamente ombreggiato e irrigato da tre sorgenti. Spesso cammino con miei amici attraverso i suoi viali, come per passeggiate, e nulla per noi è più dolce di quella pace e tranquillità.
(By Vogue)