Esperia 2 pagina 196 numero 2
Αλεξανδρος απαγαγων τας ναυς εγνω διαβαινειν τον Ιστρον επι τους Γετας τους περαν του Ιστρου ωκισμενους .... και την λειαν πασαν οσην οι Γεται υπελιποντο.(versione greco Arriano)
Alessandro, dopo aver portato via le navi, ritenne di attraversare il Danubio verso i Geti che abitavano dalla parte opposta del Danubio, perché lo prese il desiderio di passare oltre il Danubio. Egli stesso salì sulle navi: così, comandate le numerosissime navi, traghettava con quelle, quanto più era possibile l’esercito in tale regione. E quelli che passarono insieme ad Alessandro sono 1500 cavalieri, 4000 fanti. Passarono di notte dove la distesa di grano era larga: e certamente molto ne lasciarono procedendo lungo la sponda. Così Alessandro si comportava lungo la distesa. . E i Geti non accolsero di buon grado il primo passaggio dei cavalieri: infatti inaspettata sembrò loro la temerarietà di Alessandro, perché così agevolmente aveva attraversato in una sola notte il Danubio, il più grande dei fiumi non attraversabile a guado, i pericoli e il violento schieramento della falange. Alessandro conquista la città ed i Geti lasciarono tutto quanto il bottino. (by Geppetto)