Anche lui è Alessandro
VERSIONE DI GRECO di Diodoro Siculo
TRADUZIONE dal libro Euloghia
TRADUZIONE
In quel tempo, in realtà, essendo sorto tra le donne un grande grido e un lamento e fra la folla dei prigionieri un grido di dispiacere per la notizia, ed essendo stato emesso un gran lamento, essendo stato il dolore del re conosciuto presso le donne, mandò il giorno dopo Leonnato a far cessare il caos e per incoraggiare coloro presso Sisigambi a render chiaro poiché Dario vivesse (ancora), e Alessandro ebbe cura di loro, anche per ascoltare, poiché in mattinata vuole salutarle e mostrare la privata umanità delle azioni. Dunque i prigionieri desiderarono liberare dal lutto Alessandro che aspettava la divinità (il responso della), essendo accaduto un disperato successo completamente inaspettato. Allora il re di giorno, prendendo uno degli amici, mandò dalle donne Efestione, particolarente onorato. Avendo entrambi (Efestione e Alessandro) gli stessi abiti, ed eccellendo Efestione per grandezza (fisica) e bellezza, Sisigambi, nascostole chi era il re, si inchinò (davanti Efestione): avendole i servitori fatto un cenno e avendole mostrato con la mano ALessandro, SIsigambi, vergognatasi per l'ignoranza, si inchinò di nuovo ad Alessandro, ma il re, spostatosi/nascostosi, disse: ''non ti preoccupare: infatti questo anche è Alessandro".