Si vis pacem, para bellum!
VERSIONE DI GRECO di Demostene
TRADUZIONE dal libro Euloghia pag. 103 n°22

inizio: Τἰ ουν ευ φρονουντων αντροπον εστιν...
fine: ...ου μειζον ουδεν αν γενοιτ'αγαθον, ἠ πολεμἠσετ'εξ ισου.

TRADUZIONE

Cosa è proprio degli umoni prudenti? Lasciare questa inerzia eccessiva e fatale, versare le ricchezze e richiederne agli alleati e guardare e fare in modo che questo esistente esercito rimanga ben unito, affinché come quello ha un esercito pronto in grado di distruggere e sottomettere tutti i greci, cosi voi abbiate pronto quello(un esercito) in grado di soccorrere e portare aiuto a tutti. Infatti non è possibile non fare mai niente delle cose indispesansabili servendosi degli aiuti, ma, dopo aver allestito un esercito e procurato a questo l'approvvigionamento, sovrintendenti e ufficiali, e affinché sia possibile che ci sia la più attenta custodia dei mezzi, e dopo aver agitato così, si deve tenere il conto dei mezzi da parte di questi e quello delle operazioni da parte dello stratega. E se farete così e vorrete davvero ciò, costringerete filippo a stringere una pace giusta e a rimanere alle condizioni della propria pace, e di cui non ci dovrebbe essere alcun bene più grande o combatterete alla pari.