Και πρωτα μεν οντες ετι εν τω αστει οι στρατηγοι... Η Ελλας εγιγνετο ασθενεστερα".

E per prima cosa gli strateghi che erano ancora in città (ἄστυ - εως, τό), inviano a Sparta un messaggero, Fidippide, uomo ateniese capace di correre l'intero giorno. A questo, come lo stesso Fidippide diceva e annunciava agli Ateniesi presso il monte Partenio sopra Tegea, appare Pan. Gridando il nome di Fidippide, Pan ordina di annunciare agli Ateniesi queste cose e di chiedere: "Perché non avete nessuna cura di Pan che è benevolo verso gli ateniesi e spesso utile?" E gli Ateniesi, una volta che da parte loro i rapporti già sono ristabiliti (καθοράω), fiduciosi che queste cose siano verità, edificano un tempio di Pan ai piedi dell’acropoli, e dopo questo annuncio se lo rendono propizio con sacrifici annuali e con una fiaccola. Allora lo stesso Fidippide inviato dagli strateghi, quando a lui era apparso Pan nel secondo giorno era a Sparta, giunto dagli arconti diceva: "Spartani, gli ateniesi vi chiedono di andare in loro soccorso e di non tollerare che una città, la più antica fra quelle greche, cada in schiavitù per opera di uomini barbari. E infatti dunque gli Eretriesi erano ridotti in schiavitù e con una città famosa la Grecia diventava più debole."