Επει τον Ιλιον Υπο των Αχαιων ηλισκετο και εκαιετο, αι εν τοις του πριαμου ... διο της ικετεσιας της Ανδρομαχης ηκουον.

Dopo che Troia veniva conquistata e bruciata dagli Achei le donne nella dimora di Priamo erano terribilmente oppresse  per il dolore  e la paura. Taltibio, araldo degli Achei, bandiva i duri ordini dei vincitori. Difatti i comandati degli Achei volevano condurre in schiavitù le principesse Troiane; mentre Andromaca veniva assegnata a Neottolemo, Ecuba invece ad Achille, poi Cassandra ad Agamennone. Poi offrivano in sacrificio secondo l’oracolo Polissena, figlia di Priamo. Ecuba piangeva la completa distruzione della reggia. Gli Achei non risparmiavano i bambini; volevano difatti uccidere Astianatte, figlio di Ettore, e annientare ogni figli d’ uomo coraggioso e perciò non ascoltavano le suppliche di Andromaca.