Τους Μυθους απεδεχοντο ουχ οι ποιηται μονον, αλλα και αι πολεις και οι νομοθεται...τυπων αορατων τινων προσδεχωνται. (da Strabone)

Non solo i poeti, ma anche città e legislatori tenevano in considerazione i miti beneficio di utilità: l'uomo amante del sapere infatti, il preludio di ciò (dice che sia) la passione per le favole. Quindi da allora i fanciulli cominciano ad ascoltare e prendere parte dei contenuti. La favola è questo, un racconto di cose insolite: amabile stranezza e cosa amabile che indirizza verso la conoscenza. Perché c'è anche dello straordinario e del prodigioso nelle favole, viene accresciuto il piacere, l'amore di imparare. Ama le favole anche uno del tutto inesperto e non istruito fanciullo. Successivamente non solo il piacevole, ma anche il mostro pauroso diventa per i fanciulli una utilità fra tutte le altre forme. Molti abitanti le città sono attratti dai piaceri dei miti quali la fatiche di Ercole o di Teseo.
(By Geppetto)