Σμικυθου δε Νικανορα διαβαλλοντος ως αει κακως λεγοντα τον Φιλιππον... και το κακως ακουειν.

Smichite accusando (genitivo assoluto) Nicanore di parlare sempre male di Filippo e ritenendo i compagni che [Filippo] doveva mandarlo a chiamaere e punirlo. Ma (Filippo) diceva: "ma Nicanore è uno dei più onesti uomini di Macedonia (lett. ma Nicanore non è il pessimo dei Macedoni); esaminiamo dunque che non dipenda da noi (lett. Che non è per noi)." Così dunque si rendeva conto che Nicanore era molto afflitto dalla povertà trascurato da lui ( aoristo προστάσσω) ordinò di offrirgli (δοθῆναι aor. inf. p. Δίδωμι) un dono. Di nuovo dunque parlando Smichite diceva che Nicanore diceva di lui a tutti meravigliose lodi, (Filippo) diceva: "Vedete, dunque che presso di noi [è riposto] l'ascoltare male e bene".

Qui il genitivo assoluto greco - Videospiegazione