Παιδιον τι τα του δεσποτου ποιμνια εν ευγεω νομω ενεμε. Ο τοπος παρα τη υλη και ταις των γεωργων αρουραις ην... εκλαιε και της ανοιας εμεμφετο.
Un ragazzino pascolava il gregge del padrone in un campo fertile. Il luogo si trovava vicino al bosco ed ai campi dei contadini e il fanciullo molesto volle schernirsi di questi con uno scherzo e gridò: "datemi aiuto, o contadini, il lupo è arrivato vicino dal bosco e mangia tutto il gregge". I contadini allora, (accorrendo) dai campi vanno dal fanciullo subito, ma quando arrivano sul luogo non trovarono il lupo e il ragazzino li derise. Poiché lo sciocco fanciullo faceva spesso la stessa cosa, i contadini sempre benevoli con il fanciullo arrivavano ma ogni volta apprendevano che il lupo non c'era e che il gregge pascolava in tranquillità. Accade, però, poi che il lupo arrivo davvero e divorò le pecore ma invano il fanciullo gridò ma i contadini non diedero ascolto alle parole del fanciullo e non arrivarono. Così il lupo tranquillamente divorò le pecore e il fanciullo piangeva e si rimproverò la propria stoltezza.