Eulogos pagina 159 numero 27 versione greco

Inizio: Αί Θήβαι, κορυφή τῆς χώρας, έν μέσῃ τῇ Βοιωτίᾳ είσί και άπό τῶν παλαιών χρόνων όμαλαι και κάθυδροι καί ίπποτρόφοι .... Fine: Τάς δέ γυναίκας τῶν Θηβαίων πάνυ εύσχημους καί εϋπρέπτους οί παλαιοί ένόμιζον αύται δέ τό πρόσωπον καλύπτρᾳ καλύπτοῦσι και όμως δυνατόν έστιν αΰταϊς τῶν οικιῶν έξέρχεσθαι.

Tebe, punta estrema della regione si trova in mezzo alla Beozia, dai tempi anichi presenta pianure e con abbondante acqua e verdeggianti che alleva cavalli. Mentre nella stagione estiva presenta abbondanti acque e offre abbondanza di mezzi per vivere agli uomini e agli animali, invece, nella stagione invernale spesso in Beozia nevica. E spesso nei campi di Tebe è difficile trovare mezzi per vivere. Gli antichi Tebani sono considerati nobili d’animo ed al quanto irascibili; sono arroganti e violenti e anche al quanto spregiatori della giustizia. Gli antichi consideravano le donne di Tebe del tutto nobili e decorose. Queste coprono il volto con un velo e tuttavia è possibile a loro uscire dalle case.