CONFRONTO TRA DEMOSTENE E CICERONE
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Klimax
TRADUZIONE
Sembra che il dio, quando al principio fece di Cicerone un secondo Demostene, ispirò nella sua natura molte delle caratteristiche dell'altro - l'amore per la gloria e per la libertà nell'impegno politico, un atteggiamento codardo nei confronti di pericoli e guerre -, ma volle rendere simili anche parecchi altri casi delle loro vite. 4 Credo, ad esempio, che non si trovino altri due oratori i quali, da sconosciuti ed insignificanti che erano, furono capaci di assurgere a tanta grandezza da opporsi a re e tiranni; due che persero una figlia, vennero scacciati dalla loro patria e vi tornarono a testa alta; due costretti dai loro nemici a fuggire di nuovo e poi catturati e uccisi, mentre anche per i loro concittadini andava morendo la libertà; 5 e così, se si ingaggiasse una gara tra la natura e la sorte, quasi fossero due artisti, risulterebbe difficile stabilire se a rendere più simili Demostene e Cicerone sia stata l'una con le sue qualità o l'altra con le sue circostanze