Λεγουσιν Ηρακλεα συγνιγνεσθαι Φιγαλεα του Αλκιμενδοντος θυγατρι· ως Ο Αλκιμεδων ησθανετο αυτν τοκον εχουσαν... η πλησιον πηγη Κισσα απο της ορνιθος ονομαζεται.
Dicono che Eracle aveva rapporti con Figalea, la figli di Alcimendonte; quando Alcimendonte si accorse che ella aveva partorito la espone(va) sul monte per uccidere con lei anche il suo bambino che gli Arcadi chiamano Ecmagora. Mentre il bambino piangeva, non appena fu esposto (ἔκκειμαι) una gazza, [che è] un uccello udiva che egli piangeva ed imitava i vagiti. Poichè Eracle facendo quella strada udiva la gazza e - credeva infatti che fosse un bambino e non il pianto di un uccello - si volgeva verso la voce. Riconosciutala (la donna), la sciolse dai legami/nodi e salvava il figlio. Da quello la fonte che è vicino a Cissa, viene chiamata dall'uccello [nel senso che ha il nome dell'uccello].
(By Vogue)
Ulteriore proposta di traduzione
Dicono che Eracle avesse rapporti con Figalea figlia di Alcimedonte: quando Alcimedonte si accorse (αἰσθάνομαι) che ella aveva partorito, l'abbandona su di un monte per farla morire, con lei anche suo figlio che gli Arcadici chiamano Acmagora. Poiché il bimbo piangeva perché era abbandonato (genit. assol. ), l'uccello Gazza udiva il pianto (il piangente) e ne imitava (ἀπομιμέομαι) i lamenti; ed Eracle, che in qualche modo percorreva questa strada, udiva la gazza e - riconosceva infatti che fosse il pianto di un bambino e non di un uccello - si avviava verso quel suono: dopo averla (la donna) riconosciuta la liberava dai legami e salvava il bimbo. Per questo la vicina fonte dall'uccello viene chiamata Gazza.
(By Geppetto)