Δοκει δ' εμοιγε και τοδε μονος...Τινα δε νεον οι φιλοι πλεον εποθησαν η Αγεσιλαον γεραιον αποθανοντα;
Mi pare anche che lui solo fra gli uomini abbia dato prova che la forza del corpo invecchia, mentre la forza d'animo degli uomini (ἀνήρ, ἀνδρός) veri (e) buoni è eterna: quello appunto non si stancò di (part pres. Ἐφίημι) andare verso una grande e buona fama, finché (ἔστε) il (sott. suo) corpo (imperf di δύναμαι) era in grado di tollerare la forza del suo animo. Proprio per questo (τοιγαροῦν=proprio perciò) non di qualsiasi giovinezza la sua vecchiaia sembrò migliore (φαίνω aoristo 3a sing)? Chi infatti, che era in pieno vigore, era così temibile per nemici quanto Agesilao che aveva il massimo (τὸ μέγιστον) dell'età? I nemici di chi, furono più (ἥσθησαν=ἥδω, ἥδομαι aor. pass. 3a pl. ) felici di quelli di Agesilao quando egli fu fuori dai piedi (ἐκποδών), sebbene morto di vecchiaia? Chi offrì (παρέσχεν=παρέχω aoristo 3a sing. ) agli alleati un motivo di fiducia θάρσος (neutro acc. ) quanto Agesilao, benchè fosse già al termine (τῷ στόματι) della (sua) vita? Gli amici, quale giovane rimpiansero (ἐπόθησαν aor. 3a pl di ποθέω) quanto Agesilao (nonostante fosse) morto vecchio?
(By Vogue)