La crisi delle democrazie Polibio versione greco Taxis

ὅταν δ' ἐπιγένωνται νέοι καὶ παισὶ παίδων πάλιν ἡ δημοκρατία παραδοθῇ, τότ' οὐκέτι διὰ τὸ σύνηθες ἐν μεγάλῳ τιθέμενοι τὸ τῆς ἰσηγορίας καὶ παρρησίας ζητοῦσι πλέον ἔχειν τῶν πολλῶν· μάλιστα δ' εἰς τοῦτ' ἐμπίπτουσιν οἱ ταῖς οὐσίαις ὑπερέχοντες. λοιπὸν ὅταν ὁρμήσωσιν ἐπὶ τὸ φιλαρχεῖν καὶ μὴ δύνωνται δι' αὑτῶν καὶ διὰ τῆς ἰδίας ἀρετῆς τυγχάνειν τούτων, διαφθείρουσι τὰς οὐσίας, δελεάζοντες καὶ λυμαινόμενοι τὰ πλήθη κατὰ πάντα τρόπον. ἐξ ὧν ὅταν ἅπαξ δωροδόκους καὶ δωροφάγους κατασκευάσωσι τοὺς πολλοὺς διὰ τὴν ἄφρονα δοξοφαγίαν, τότ' ἤδη πάλιν τὸ μὲν τῆς δημοκρατίας καταλύεται, μεθίσταται δ' εἰς βίαν καὶ χειροκρατίαν ἡ δημοκρατία. συνειθισμένον γὰρ τὸ πλῆθος ἐσθίειν τὰ ἀλλότρια καὶ τὰς ἐλπίδας ἔχειν τοῦ ζῆν ἐπὶ τοῖς τῶν πέλας, ὅταν λάβῃ προστάτην μεγαλόφρονα καὶ τολμηρόν, ἐκκλειόμενον δὲ διὰ πενίαν τῶν ἐν τῇ πολιτείᾳ τιμίων, τότε δὴ χειροκρατίαν ἀποτελεῖ, καὶ τότε συναθροιζόμενον ποιεῖ σφαγάς, φυγάς, γῆς ἀναδασμούς, ἕως ἂν ἀποτεθηριωμένον πάλιν εὕρῃ δεσπότην καὶ μόναρχον.

Ma quando sopraggiunse una nuova generazione e, nuovamente la democrazia viene affidata ai figli dei figli, allora questi, non avendo più dato grande importanza all'isegoria e alla parresia, abituati come sono a goderne cercano di essere superiori al resto del popolo ed in questo cadono soprattutto quelli che eccellono in ricchezza. Quando dunque si slancia nella brama di potere e non riescono a raggiungerlo da se e con le proprie qualità sperperano le proprie sostanze adescando e corrompendo il popolo in ogni modo. Per cui una volta che in seguito alla loro stolta brama di onori hanno reso il popolo corrotto e avido con i loro donativi, allora, di nuovo, la democrazia si dissolve e si cambia in un tipo di governo violento in cui domina la forza. infatti i cittadini abituati a mangiare a spese altriui e a fondare le proprie speranze di vita sui beni dei vicini quando trovano un capo coraggioso ed audace ma escluso dai pubblici incarichi perché povero. allora instaurano un regime in cui domina la forza e, riunitisi insieme, compiono stragi, decretano esili e fanno spartizioni di terre, fino a che, ridottisi di nuovo allo stato di belve, non trovano un sovrano ed un monarca