Οι δ' εν Σηστω Αθηναιοι, αισθομενοι Μινδαρον πλειν επ' αυτους μελλοντα ναυσιν εξηκοντα, νυκτος απεδρασαν εις Καρδιαν. ... αφθονα παρα βασιλεως.

Gli ateniesi s Sesto capendo che Mindaro aveva intenzione di navigare verso di loro con 60 navi, di notte fuggirono verso Cardia. Poi qui arrivò anche Alcibiade da Clazomene con cinque triremi e cinque barche. Venendo a sapere che le navi Peloponnesiache erano salpate da Abido verso Cizico, quello da una parte andò a Sesto a piedi, dall'altra ordinò là ordinò che le navi circumnavigassero; Alcibiade dicendo anche a loro di seguirlo si diresse verso Paro; il giorno dopo all'ora di colazione giunsero a Proconneso. .Qui seppero che Mindaro era a Cizico, come pure Farnabazo con la fanteria. ma l'indomani Alcibiade, convocati i soldati in assemblea, dichiarò loro che era inevitabile combattere per mare, per terra e intorno alle mura. «Perché noi non abbiamo denaro, » disse mentre i nemici ne ricevono in abbondanza dal Re