Trietia pagina 227 numero 192.
Ξηρξης δε ησθη τε τη επιστολη και αποστελλει Αρταβαζον τον Φαρμακον επι θαλασσαν και κελευει αυτον την τε Δασκυλιτιν σατραπειαν παραλαβειν ... αριστα εξει αμφοτεροις."
Serse si compiacque della lettera e manda Artabazo figlio di Farnace presso il mare ed ordina che egli prelevi la satrapia Dascilitide avendo tolto Megabate il quale governava prima, e al più di arrivare presso Pausania a Bisanzio e gli consegni in risposta una lettera e di mostrare il sigillo regale, e se Pausania gli affidasse qualche incarico riguardo i suoi interessi, di eseguire al meglio e con molta docilità. Egli essendo giunto eseguì gli ordini ed altre cose come aveva ordinato e trasmise la lettera; era stato scritto in risposta questo: questo dice il re Serse a Pausania. E per gli uomini che mi hai inviato oltre mare, da Bisanzio, durerà sempre scritta nella nostra casa la gratitudine, e sono soddisfatto da te di quelle parole. E né notte o giorno impediscano come permettere di fare ciò che mi prometti, nessuna spesa d’oro o d’argento ti ostacoli né la grandezza di un esercito, dovunque devi comparire, ma con Artabazo uomo capace che ti ho inviato, esegui i tuoi e i miei con coraggio di modo che producano ad entrambi cose bellissime e buonissime. (by Stuurm)