Ἀθηναίων πολιτείας πλεονάκις ἐκφανέστατα συνανθήσασα ταχέωςτῆς ἐναντίας μεταβολῆς ἔλαβε πεῖραν διὰ τὴν ἀνωμαλίαν τῆς φύσεως. ἀεὶ γάρ ποτε τὸν τῶν Ἀθηναίων δῆμον παραπλήσιον εἶναι συμβαίνει τοῖς ἀδεσπότοις σκάφεσι. καὶ γὰρ ἐπ' ἐκείνων, ὅταν μὲν ἢ διὰ πελαγῶν φόβον ἢ διὰ περίστασιν χειμῶνος ὁρμὴ παραστῇ τοῖς ἐπιβάταις συμφρονεῖν καὶ προσέχειν τὸν νοῦν τῷ κυβερνήτῃ, γίνεται τὸ δέον ἐξ αὐτῶν διαφερόντως· ὅταν δὲ θαρρήσαντες ἄρξωνται καταφρονεῖν τῶν προεστώτων καὶ στασιάζειν πρὸς ἀλλήλους διὰ τὸ μηκέτι δοκεῖν πᾶσι ταὐτά, τότε δὴ τῶν μὲν ἔτι πλεῖν προαιρουμένων, τῶν δὲ κατεπειγόντων ὁρμίζειν τὸν κυβερνήτην, καὶ τῶν μὲν ἐκσειόντων τοὺς κάλους, τῶν δ' ἐπιλαμβανομένων καὶ στέλλεσθαι παρακελευομένων, αἰσχρὰ μὲν πρόσοψις γίνεται τοῖς ἔξωθεν θεωμένοις διὰ τὴν ἐν ἀλλήλοις διαφορὰν καὶ στάσιν, ἐπισφαλὴς δ' ἡ διάθεσις τοῖς μετασχοῦσι καὶ κοινωνήσασι τοῦ πλοῦ·
La costituzione degli ateniesi pur avendo goduto spesso forse di momenti di floridezza sperimentò subito un cambiamento in senso contrario, a causa dell'anomalia della (sua) natura. Il popolo degli ateniesi infatti si comporta sempre in modo simile a delle navi senza comandante. Sulla navi, in effetti, gli uomini d'equipaggio compiono il proprio dovere in modo eccellente quando per il timore dei flutto o il sopraggiungere di una tempesta sono stimolati ad andare d'accordo e ad obbedire al timoniere: ma quando inorgogliti cominciano a disprezzare i loro capi e ad essere in disaccordo gli uni con gli altri, per il fatto che non tutti la pensano allo stesso modo allora alcuni decidono di continuare la navigazione, mentre altri spingono il timoniere ad approdare e ancora, alcuni mollano le gomene ed altri invece le prendono ed ordinano di ammainare le vele, così che a chi guarda dall'esterno appare alla vista uno spettacolo vergognoso per la discordia ed il disaccordo che regna fra loro e la situazione di chi partecipa e divide con loro la navigazione diventa difficile.