il comandante della guarnigione romana soffoca nel sangue
una ribellione degli abitanti di Enna
VERSIONE DI GRECO di Polieno
Traduzione dal libro ELLENISTI

Πεινάριος φρούραρχος Ἐνναίων ἀποστάντων τῆς Ῥωμαίων συμμαχίας καὶ τὰς κλεῖς τῶν πυλῶν ἀπαι τούντων ἐὰν ὁ δῆμος ἅπας ἔφη αὔριον εἰς ἐκκλησίαν συνελθὼν τοῦτο ψηφίσηται, πεισθήσομαι τῷ ψηφί σματι. οἱ μὲν τῆς ὑστεραίας ἐς τὸ θέατρον συνελέγησαν, ὁ δὲ νύκτωρ ὑπὸ τὴν ἀκρόπολιν πολλοὺς στρατιώτας ἐφεδρεύειν ἔταξεν ὑπερδεξίους, ἄλλους δὲ περιστῆναι τὸ θέατρον καὶ τὰς διόδους, παραφυλάττοντας τὸ ση- μανθησόμενον. οἱ μὲν Ἐνναῖοι συνελθόντες τὴν ἀπό στασιν ἐψηφίζοντο· τοῦ δὲ φρουράρχου σημήναντος οἱ στρατιῶται οἱ μὲν ἄνωθεν ἀφιέντες τὰ βέλη, οἱ δὲ κατὰ τὰς διόδους προσπεσόντες καὶ σπασάμενοι τὰς μαχαίρας τὸν δῆμον κατέκοψαν, ὥστε σωρηδὸν ἐπ᾽ ἀλλήλοις ἔπιπτον ἅπαντες πλὴν ὀλίγων, ὅσοι κατὰ τῶν τειχῶν αὑτοὺς καθῆκαν ἢ δι᾽ ὑπονόμων ἔλαθον ἐκπεσόντες.

TRADUZIONE n. 1

Il comandante della guarnigione Peinario, poiché gli abitanti non si erano scissi con i romani e pretendevano le chiavi delle porte “se tutto il popolo” disse “voterà ciò dopo essersi riunito, in assemblea, io cederò al volere del popolo”. Quelli il giorno seguente si radunarono in assemblea, quello invece di notte ordinò a molti soldati, che stavano in alto di attendere il momento di combattere sotto l’acropoli; ad altri di circondare il teatro e le vie di accesso facendo attenzione al segnale che sarebbe giunto. Gli abitanti di Enna decisero per la secessione. Quando il comandante diede il segnale quelli che stavano in alto lanciarono i dardi altri piombavano sulle vie di uscita sguainando la spada uccisero il popolo così che caddero in mucchio gli uni sugli altri tranne pochi cercarono riparo di nascosto nei cunicoli di nascosto e si mettevano sotto le mura

traduzione n. 2

Quando gli Ennesi vollero disertare l'alleanza con i Romani e chiesero indietro le chiavi dei cancelli, il frurarco Pinario disse: "Se tutto il popolo, riunito domani in assemblea, voterà questo provvedimento, io vi obbedirò" Gli Ennei il giorno dopo si riunirono nel teatro, ma Pinario durante la notte aveva appostato in imboscata molti soldati sulle alture ai piedi dell'acropoli e ne aveva piazzati altri intorno al teatro e alle uscite, in attesa che venisse dato il segnale Gli Ennei riuniti votarono a favore della defezione. Quando il frurarco fornì segnale, i soldati che erano in alto iniziarono a scagliare dardi, menti altri fecero irruzione muovendo dalle uscite e, sguainando le spade, massacrarono il popolo; cosicchè tutti quanti gli Ennei caddero in mucchio gli uni sugli altri eccetto quei pochi che si erano nascosti lungo le mura o erano riusciti a fuggire di nascosto attraverso passaggi sotterranei